Consiglio Comunale del 20 maggio 2014 – Paga e Tasi!

filandaIl Consiglio Comunale del 20 maggio prometteva un menù succulento: le tasse comunali. La Giunta, con tanto di lamentela anti-romana, spiattellava sul tavolo del consiglio la proposta per il 2014: Tasi al 2,5% sulle prime case ed all’1% sugli altri immobili, addizionale comunale allo 0,70% e Tari, la tariffa rifiuti, in calo (?!) rispetto all’anno precedente.

Andiamo con ordine: la TASI a Bagnolo è prossima ai massimi consentiti per i Comuni. Sulla prima casa siamo ad importi che nella quasi totalità dei casi superano l’IMU sull’abitazione principale. Sugli altri immobili si raggiunge il tetto massimo consentito per legge. Per la Tassa Rifiuti, dopo la promessa di mirabolanti riduzioni (160.000 euro in meno dichiarati sui giornali) siamo alla pantomima. Facciamo due conti: se nel 2014 le entrate saranno di 1.176.000 euro e nel 2013 erano 1.226.000 euro siamo ad una riduzione di 50.000 €. Ma siccome la Tares 2013 sarà restituita per 41.666 euro, siamo ad una riduzione reale e globale di euro 8.334, cioè lo 0,7%: briciole.

Piccolo siparietto quando il Consiglio Comunale viene interrotto perché nel regolamento TASI c’è una falla: si sono dimenticati che ci sono anche i negozi a Bagnolo (categoria C/1) e quindi bisogna procedere alla correzione. Facce perse, sbuffi, sconcerto… poi si ricomincia come niente fosse. Per l’addizionale comunale viene confermato lo 0,70 %: niente male per chi aveva distribuito volantini dicendo che lo 0,35% era una vergogna (ah gia, erano all’opposizione!). Ma come mai tutti questi aumenti? Colpa di Roma, naturalmente. E’ un paradosso per chi nel 2011 bocciò una mozione da noi proposta che chiedeva al governo una maggiore attenzione alle esigenze dei Comuni. La sindachessa in quel frangente dichiarò che era “doveroso” per i comuni fare dei sacrifici e contribuire al risanamento delle finanze pubbliche. Come mai adesso è così critica con Roma? Ah gia, allora c’era Silvio. Ora c’è Renzi al quale i nostri amministratori imputano la TASI che però è stata istituita nel 2012, pagata nel 2013 allo stato e pagata nel 2014 al comune. Guarda caso la colpa è sempre degli altri, magari confidando sul fatto che i cittadini siano smemorati. Ma di questi tempi la memoria torna a galla: prima la Giunta si fa bella sparando numeroni sui giornali (migliaia e migliaia di euro risparmiati in ogni settore dell’amministrazione comunale) e poi ci vengono a spiegare che hanno bisogno della tassazione così alta perché devono coprire le spese del 2014. I conti non tornano proprio!

Sceneggiata finale: il quinto punto all’ordine del giorno è stato inserito solo la mattina precedente la seduta del Consiglio (!) e riguardava la definizione delle modalità di gestione della nuova farmacia comunale ed il relativo piano economico finanziario, argomento di notevole importanza perché si decideva dei modi con cui disporre della farmacia e dell’immobile acquisito attraverso la convenzione urbanistica con gli attuatori del “Piano di lottizzazione CONAD” e della sua gestione.

Qui si è assistito all’ennesima forzatura della maggioranza del Sindaco Almici, che non paga per aver drasticamente limitato a colpi di maggioranza gli spazi di confronto in Consiglio Comunale attraverso le modifiche al Regolamento, continua imperterrita a calpestare le prerogative dei consiglieri comunali (non solo quelli di minoranza, ma gli altri sembra non se ne accorgano) attraverso la continuativa, dubbia ed unilaterale applicazione dello stesso Regolamento affidata al presidente del Consiglio ed alle sue granitiche ed irrevocabili convinzioni.

Come quasi sempre avviene, anche questo argomento è approdato in Consiglio senza il preventivo esame ed il parere della Commissione consigliare competente (previsto dall’art. 13 del Regolamento secondo il quale “Le Commissioni provvedono, di norma, all’esame preliminare degli atti di competenza del Consiglio… e su questi esprimono il loro parere non vincolante”). Secondo la maggioranza ed alla luce di quanto finora accaduto, il “di norma” contenuto nell’articolo si interpreta nel senso che gli argomenti vengono discussi nelle Commissioni se e quando la maggioranza ne ha voglia.

La nostra richiesta di rinviare la discussione per consentire ai Consiglieri di esaminare e discutere i contenuti della proposta di deliberazione come previsto dal Regolamento è stata messa a voti e respinta dalla maggioranza. Non importa se il Sindaco, come suo costume (nei giorni precedenti e ben prima che la discussione approdasse nella sede a ciò deputata, il Consiglio) aveva già minuziosamente tracciato alla stampa le coordinate del bando di concessione della terza farmacia, anticipando di aver già deciso che sarebbe stata una concessione ed annunciando che sarebbe stato previsto un corrispettivo per la gestione, che sarebbe durata trent’anni, che avrebbe contenuto un contributo una tantum suddiviso in alcune annualità, un canone di affitto ed una percentuale sul fatturato oltre una determinata soglia: cose tutte che puntualmente si sono ritrovate poi nella bozza di delibera approdata in Consiglio.

Ultima chicca: il vicesindaco ci dà uno scoop dichiarando che “la farmacia comunale è stata richiesta dalla Lega alla Regione agli inizi del 2010“. Una farmacia leghista? Da mettere nella sezione di partito? Questa è da tenere negli archivi.

Continuiamo a sperare che qualcuno, prima o poi, si renda conto che ciò che si fa in quelle ore trascorse seduti al tavolo del Consiglio Comunale è collaborare alla buona amministrazione del nostro paese, e che l’alzata di mano non è un esercizio di ginnastica o un’esigenza di stiracchiarsi.

I Consiglieri Comunali della Lista Civica “Bagnolo – Donini Sindaco”

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4 commenti

  1. scusate ragazzi,ma perchè questa lettera non la esponete in una bacheca vicino a Palazzo Bertazzoli o in una delle altre? La Democrazia (comando del popolo) esige che qualsiasi cittadino possa esprimere le proprie idee nel rispetto della legalità e della decenza,ma questo mi sembra scontato! o non si può farlo? La Democrazia non è uguale all’oligarchia(comando di pochi) anche se chi ha il Potere è giusto che lo eserciti ed abbia la facoltà di decidere cosa fare e come fare,ma senza calpestare i diritti del Popolo ,senza raccontare menzogne pur di attuare i propri voleri,e soprattutto tenendo conto che i cittadini non sono solo quelli che li sostengono,ma anche gli altri che probabilmente ,con il passare del tempo,possono essere di più o lo possono diventare,specialmente se si amministra come stanno facendo gli attuali e che ,al momento opportuno ,sapranno come ripagarli.Questo ,si intende,vale anche per chi prenderà il loro posto in un prossimo futuro.
    Comunque grazie per quello che fate e per l’impegno che ci mettete.
    Giancarlo Favalli

  2. Credo che la procedura sia un pelino più complessa, e credo che la giunta Panzini se ne stesse occupando già da un po’; ma sicuramente sono io che mi sbaglio. Nome e cognome reali, grazie: niente firma, niente commento.

    Giancarlo: grazie a te! La buona politica è onestà, rispetto, competenza, ma soprattutto partecipazione.

  3. La procedura per l’apertura della Farmacia Comunale è semplicissima ed è stata semplicissima come da email in nostro possesso della Drssa Burzilleri Regione Lombardia la quale,contattata dalla lega nord nel dicembre del 2009,ci informava della possibilità di chiedere l’apertura di una nuova sede.
    La Drssa Burzilleri ci informava che la richiesta poteva essere inoltrata anche da un singolo cittadino per dare il via all’iter al quale il Comune non poteva opporsi .
    Avendo raggiunto il numero di abitanti riconosciuto dalla legislazione farmaceutica,la lega nord di Bagnolo Mella ,il primo giorno utile 01/01/2010 ha provveduto a inoltrare opportuna richiesta alla regione e protocollava in comune (protocollo n 20) la richiesta stessa in data 04/01/10 segnando l’atto fondamentale per l’iter che ha portato alla istituzione della Farmacia.
    I passaggi successivi sono stati obbligati e nessuno poteva mettersi di traverso anche se il PD dell’epoca ha atteso qualche mese prima di deliberare in tal senso.Non poteva certo attendere ulteriormente!!!
    Ovviamente la documentazione è a disposizione dei cittadini.
    La lega del fare
    un saluto ai cittadini perchè la farmacia sarà di tutti ,bianchi ,rossi e verdi sperando che il messaggio non venga rimosso dai “democratici”di sinistra .
    paolo lanzani

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