Anche Bagnolo deve cambiare verso

bandiera pdCari iscritti, simpatizzanti, cittadini bagnolesi,

Innanzitutto, 2588 volte grazie! Le Elezioni Europee tenutesi il 25 maggio 2014 hanno visto un risultato straordinario del Partito Democratico, che a livello nazionale ha sfiorato il 42%, e nel nostro Comune ha superato la soglia del 43%, un dato addirittura migliore rispetto a quello nazionale e alla realtà di molti comuni bresciani. Da una parte il risultato ottenuto è certamente frutto dei primi ed estremamente positivi provvedimenti attuati dal Governo Renzi (riduzione del cuneo fiscale, abbassamento dell’IRAP e viceversa innalzamento delle tasse sulle rendite finanziarie) e più in generale di un nuova maniera di intendere e vivere la politica.

Dall’altra, come cittadini bagnolesi, non possiamo non pensare che questo risultato sia anche conseguenza di un triennio di sciagurata amministrazione della Giunta Almici.

La politica dall’attuale maggioranza non solo si è concretizzata attraverso una serie di provvedimenti che hanno gravato sulle tasche dei bagnolesi senza un ritorno in termini di servizi (raddoppio dell’addizionale IRPEF, combinazione IMU-TASI tra le più alte della provincia, aumento superiore al 100% della TARES per alcune categorie di commercianti), ma ha avuto la sua più scellerata attuazione soprattutto nel rapporto con la cittadinanza e con le minoranze in Consiglio Comunale. Da ormai tre anni i nostri Consiglieri vedono la propria possibilità di verifica e interazione ostacolata da atteggiamenti ostruzionistici e prepotenti operati dalla maggioranza, con una costante violazione dei regolamenti comunali e del principio di partecipazione della vita pubblica che sta alla base di ogni comunità democratica. Le proposte di deliberazione giungono regolarmente in Consiglio Comunale senza una preventiva discussione all’interno delle Commissioni competenti, e senza che i Consiglieri abbiano modo di conoscere, esaminare, valutare i progetti che arrivano sul tavolo, se non parzialmente attraverso le consuete sparate (spesso non seguite dai fatti) del Sindaco sui giornali.

Un atteggiamento chiuso e autoreferenziale che è culminato con la revoca dell’Assessorato ai Lavori Pubblici, Urbanistica ed Ecologia al Consigliere Guido Rossini. Un regalo alla fazione più radicale ed esagitata dell’attuale maggioranza; quella rappresentata da chi, tanto per intenderci, non trova nulla di meglio da fare che prodursi in vergognosi attacchi razzisti ed omofobi sui social network.

Di fronte ad una situazione di tale gravità, non possiamo più permetterci di stare a guardare. Abbiamo bisogno del contributo di tutti per provare a rendere la nostra comunità migliore.

Anche Bagnolo, soprattutto Bagnolo, deve cambiare verso. Cambiamolo insieme.

Erminio Forzanini
Il Segretario di Circolo

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4 commenti

  1. Marco Bassi · · Rispondi

    In clima di democrazia, si terrebbe nel dovuto conto che la minoranza rappresenta una parte di cittadinanza ma purtroppo si continua ad assistere nei consigli comunali, e non solo, al “one woman show”.
    Bisogna semplicemente chiedersi fino a che punto la legge consente ciò.

  2. Roberto Medeghini · · Rispondi

    Spiacente, ma l’affermazione è retorica e di stampo grillino (tempo fa si definiva “qualunquista”):. Infatti è priva di cultura politica, ignorando che questa situazione è causata dal maggioritario.e anche dalla debolezza dell’ opposizione quando ha scarsi contati col territorio. Il confronto politico e gli “scontri” politici, per fortuna,non possono essere delegati ad una legge come è presente in stati autoritari, ma alla capacità di coinvolgere la popolazione rispetto ad una proposta politica. Caro Marco, tieni presente che le stesse lamentele venivano proposte dal centrodestra quando governava il centrosinistra.. Altri sono gli interrogativi::
    1. Perchè Bagnolo si è allineata alla politica renziana, quando ha espresso nelle primarie una maggioranza anti-Renzi?
    2..Quali sono le posizioni rispetto all’autosospensione di alcuni senatori, compreso Corsini?
    3. Quale interpretazione sul ritiro della delega di assessore a Rossini?
    4. Perchè schierarsi su una delle proposte per la viabilità (via Urne) quando per anni non sono state date risposte nonostante le proposte interne del PD finalizzate ad una scelta transitoria in attesa della variante? Quali sono le posizioni del PD, al di là del coinvolgimento dei cittadini?
    Forse, Marco, sarebbe utile avere una curiosità politica che richiede informarsi, approfondire, confrontarsi: e questo permetterebbe un confronto.
    Roberto Medeghini

  3. Se interpreti sempre al limite, per non dire altro, un Regolamento già modificato in senso peggiorativo per il confronto politico, è anche una questione di legge. Riguardo al resto:

    Non mi risulta che le primarie 2013, nel nostro Comune, abbiano espresso una forte maggioranza anti-Renzi, né che il nostro Circolo si sia “allineato” (che brutta parola, peraltro).

    L’articolo del Segretario di Circolo sull’ipotesi di riforma della Carta, pubblicato meno di un mese fa, mi pare decisamente esplicativo riguardo alla nostra idea sulle questioni che stanno emergendo in questi giorni a livello nazionale: senza posizionamenti avversi per partito preso, né tantomeno allineamenti, ma con attenzione generale sulle questioni di metodo e particolare su quelle di merito.

    Passando invece alle vicende bagnolesi, credo che nei tre incontri pubblici da noi organizzati sulla questione viabilità, che hanno visto un’ottima partecipazione da parte della cittadinanza, la nostra posizione sia emersa più che chiaramente.

    Per quanto riguarda infine l’affaire-Rossini, la nostra idea potrai sentirla nel prossimo Consiglio Comunale, oppure la troverai nella cassetta della posta a breve.

    Il 27 giugno avremo con noi l’europarlamentare Antonio Panzeri (e probabilmente altri esponenti locali e/o nazionali) per fare il punto della situazione a livello europeo ed italiano: una buona occasione per scambiarsi qualche parola e qualche idea, anche su Bagnolo.

    Cordialmente,
    Angelo Laffranchi

  4. Marco Bassi · · Rispondi

    Caro Roberto,
    se spero che ci possa essere un reale confronto su idee e metodi, se penso sia “anomalo” che l’opposizione non sia informata adeguatamente e per tempo circa l’ordine del giorno dei consigli comunali, se in merito alla viabilità non ritengo “conveniente” che le proposte della giunta Almici vadano oggettivamente e semplicemente in totale contrapposizione alle indicazioni contenute nel P.G.T., hai perfettamente ragione: sono privo di cultura politica e qualunquista. Se invece penso alle questioni “tasse”, “rifiuti” e “viabilità”, la giunta Almici si è dimostrata abissalmente lontana dalla “capacità di coinvolgere la popolazione”. Ciò non significa che un’idea è sbagliata solo perché formulata da una parte politica, ma intendo dire che la popolazione va informata e sentita, soprattutto sui grandi temi. Avere la maggioranza elettorale non significa poter non rispettare le regole e non tener conto del buon senso e bisognerebbe avere l’umiltà di confrontarsi, perché ciò non è sintomo di debolezza ma occasione di arricchimento. Circa i primi tuoi tre quesiti, non sono in grado di risponderti, ma se è vero come dici che “sarebbe utile avere una curiosità politica che richiede informarsi, approfondire, confrontarsi”, sono a tua completa disposizione nel caso in cui ritenessi opportuno chiarire alcune tematiche legate alla viabilità e sincerarti sulla veridicità di quanto da me affermato.

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