Consiglio Comunale del 26 novembre 2014 – Arroganti e inadeguati

almiciAll’ordine del giorno due nostre interpellanze e cinque ordini del giorno, di cui due inseriti oltre la zona Cesarini e con il tempismo cui ormai siamo soliti fare i conti: riunione due o tre giorni prima del Consiglio, documenti disponibili per lo studio un giorno prima del Consiglio. Roba da niente: si tratta di decidere su oltre 4 milioni di € di spesa per le casse comunali, si tratta di valutare il Piano Diritto allo Studio che riguarda tutti i nostri bambini e ragazzi, dal nido agli adolescenti del C.F.P Canossa, e dunque molte famiglie di Bagnolo.

Arrogante è chi ritiene, solo per il fatto di presumersi superiore, di avere il diritto di prendersi gioco delle persone, di affermare falsità con la disinvoltura di chi dice la verità: e dunque il progetto della bretellina che, stando alle dichiarazioni del Sindaco “dovrà partire a dicembre 2014”, si sostiene essere pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia, anche senza la firma del presidente della Provincia (allora Molgora), cercando pure di imputare la responsabilità della mancata firma della convenzione tra Comune e Provincia all’attuale Presidente Mottinelli.

Arrogante è chi pretende che i Consiglieri si accontentino di prendere per vere le versioni del Sindaco circa la piscina che “verrà risolta a novembre 2014”, senza mettere in conto che i reali responsabili della chiusura siano i sistemi adottati dai nostri Amministratori che hanno rifiutato ogni possibile mediazione pur di mostrare quanto sono influenti, o di fornire dati non corretti circa lo stato di manutenzione di quel bene; e addirittura accusa di connivenza con interessi privati quei Consiglieri che invece, non accontentandosi di una versione, si informano da fonti diverse e dirette.

Arrogante è chi sciorina spavaldo numeri di voci di bilancio, ma alla richiesta di spiegazioni puntuali circa il fondo di svalutazione inciampa sul piccolo e trascurabile particolare che una legge del maggio 2014 non può non essere applicata nell’ottobre 2014, e che quanto si dichiara il mese prima (fondo svalutazione a zero) non può in un solo mese trasformarsi in 150.000 €.

Inadeguato è chi è assolutamente incapace di prendere atto del ruolo positivo e propositivo di tutti i Consiglieri Comunali che invece di limitarsi ad alzare la mano a comando potrebbero offrire proposte migliorative alle deliberazioni del Consiglio.

Inadeguato è chi non ha sufficiente capacità di programmare e improvvisa in maniera chiara le proprie scelte: inadeguato perché manca di capacità di programmazione e di progettazione, perché invece di preordinare le scelte condividendole e discutendole con tutti preferisce fare applicare frettolosamente ordini imposti.

Inadeguato è il nostro Consiglio Comunale: anche nell’ultima seduta, alcuni di noi, me compreso, non hanno dato un buon esempio di educazione e rispetto, ma si è ceduto in alcuni momenti alla maleducazione piuttosto che restare nel corretto ambito del franco scambio di opinioni e pensieri.

Inadeguata è stata la numerazione delle variazioni di bilancio: ben sette, cui va aggiunto l’assestamento. Manca però la variazione numero sei: svista, improvvisazione, fretta, errore? Basta ammetterlo – è possibile sbagliare – evitando così  di dare adito a chissà quali pensieri e sotterfugi.

In questo clima rischiamo di trovarci invischiati e i cittadini che partecipano al Consiglio credo se ne rendano ormai purtroppo conto: non siamo in buone mani. Forse, se oltre a quelle della maggioranza si accettassero anche quelle dell’opposizione le situazioni sarebbero meno drammatiche e il buon governo potrebbe essere non più una chimera, ma una meta raggiungibile. A volte basta poco: ammettere che di fronte a noi abbiamo persone che ragionano e che insieme, nel rispetto dei propri ruoli, concorrono al bene comune. Allora potremo dire, come in alcune occasioni abbiamo avuto il coraggio di fare: “scusate, ci siamo sbagliati”. Ci piacerebbe sentire questo anche dai nostri Amministratori: eviteremmo ore di accese discussioni, Bagnolo e i Bagnolesi avrebbero una migliore qualità di vita e guadagneremmo qualche ora in più di riposo.

Ad ogni modo, siamo realmente preoccupati per come ci stanno amministrando. Continueremo a lavorare perché i bilanci siano reali, comprensibili e visibili a ogni cittadino, come la Legge prescrive. Chiediamo ai Bagnolesi di frequentare più spesso e più numerosi i Consigli Comunali: aiuteranno forse noi amministratori a essere più sinceri, più umili, più coerenti col rispetto del nostro ruolo, e più disponibili ad ammettere i nostri limiti ed errori non per essere sbeffeggiati, ma per ottenere il miglior risultato possibile per i bagnolesi di cui siamo portavoce e da  cui siamo stati delegati per esser curatori dei loro interessi.

Gianpietro Donini
Capogruppo Lista Civica Donini Sindaco

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2 commenti

  1. Viviani Agnese · · Rispondi

    Che voi siate curatori degli interessi dei Bagnolesi ho i miei dubbi.Questa amministrazione sara’anche frettolosa,certamente non utilizza la calma come voi che rimandavate tutto alle calende greche per finire poi nel dimenticatoio.Le numerose problematiche ereditate hanno richiesto interventi urgenti, piena disponibilita’e lavoro gratuito.Signor Donini,lei ha ragione a pensare che i cittadini che partecipano ai consigli com,hanno capito a chi sono in mano ma soprattutto si sono resi conto in che mani eravamo!!! Inadeguati siete voi !!! Oggi finalmente nella storia di bagnolo vediamo un amministrazione che lavora,che non si perde in chiacchere,che dimostra amore e premure per il proprio paese.Siete voi che sbeffeggiate la maggioranza perchè non avete ancora capito che sono stati loro a vincere le elezioni perchè i Bagnolesi non ne potevano piu’ di voi e del vostro bizantinismo.Il vostro atteggiamento tipo non votare su una cosa cosi importante come la scuola che va a pezzi,non vi fa onore ma disonore che vi allontanerà sempre di piu anche dalle prossime elezioni.Siamo stufi di sermoni sterili,falsi buonismi e polemiche da strapazzo futto solo di arroganza intellettuale. Mi aspetto che la vostra tanto decantata democrazia non oscuri il mio commento. Grazie.Agnese

  2. gianpietro donini · · Rispondi

    ringrazio di cuore la Signora Agnese perchè partecipa con passione civica attenta alla vita del nostro paese e alle riunioni del consiglio comunale.
    Apprezzo il suo comprensibile zelo verso le imprese dell’attuale amministrazione pur notando una buona dose di acriticità nella formulazione dei suoi giudizi decisamente generosi circa l’operato della stessa.Mi permetto infatti di farle notare che le opere fino ad ora messe in atto sono il frutto di quel lavoro lento,lungo,bizantino di chi, pur compiendo errori, ha precedentemente amministrato.Evidentemente,visto che le opere sono le stesse, non erano così orribili.Mi pare che in molte sedi ufficiali il nostro gruppo abbia sempre sottolineato gli aspetti positivi di questa amministrazione e dunque,nessuno essendo onnipotente, possiamo evidenziare anche quelle gravi mancanze che gli ormai tre anni di amministrazione vengono sempre più chiaramente alla luce.Infine mi permetto di chiarire alla Signora che l’oggetto in votazione non era il progetto della nuova scuola per l’infanzia, ma il piano triennale delle opere.Con questo escamotage si è inserito anche quell’importante progetto su cui possiamo concordare in sè, ma certamente dopo un approfondito studio e non con un’analisi alquanto sommaria e improvvisata.Riteniamo infatti che poteva essere un’ottima occasione per rendere migliore tutta quella zona del paese razionalizzando gli spazi in funzione degli usi e della maggiore vivibilità e fruibilità degli spazi.
    Tutto questo è stato reso impossibile dalla non condivisione:la progettazione partiva ad agosto e ne abbiamo parlato(preso atto)solo il venerdì precedente il consiglio con documentazione ancora incompleta.
    Questo è purtroppo il frutto della non volontà di confrontarsi perchè una parte(evidentemente quella cui la Signora Agnese appartiene) si ritiene autosufficiente.
    Il non partecipare al voto è un atto politico che intende sottolineare , rafforzato dalla nostra efficace partecipazione a tutti i lavori delle commissioni (la validità di molte è infatti garantita dalla presenza dei membri della minoranza molto spesso) e del consiglio, la gravità della situazione creatasi a Bagnolo :la democrazia è pressochè sospese e siamo sempre più in balia di un gruppo di persone che gestiscono l’amministrazione come gestirebbero una cosa propria.Non si è padroni si è cogestori del bene pubblico e ,come giustamente ricorda la Signora, sono i cittadini i reali soggetti gestori di questo bene.
    In precedenza hanno deciso che fossero stati male amministrati e giustamente ne abbiamo preso atto augurando un buon lavoro al nuovo sindaco.
    Oggi vediamo che il lavoro c’è, ma non è assolutamente buono,anzi.
    Possiamo dirlo? Possiamo tentare di dimostrarlo?
    Credo sia nostro dovere e di certo anche gli interventi di ogni cittadino merita attenzione,ascolto e se necessario, critica.
    Di nuovo la ringrazio per l’occasione che mi ha offerto per poterle chiarire alcuni aspetti del mio scritto che non avevo sottolineatoma che ritengo essere fondamento della vita democratica di chiunque ha l’onore di rappresentare tutti i cittadini servendoli. Avolte facendo bene,altre sbagliando.Cari saluti

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