Potature selvagge, tecnici all’attacco

verdepubblico

Finalmente anche gli esperti notano che qualcosa non va come dovrebbe nella “potatura selvaggia”. I nostri reclami presso gli uffici di competenza hanno sempre sortito risposte di sufficiente impotenza: quando ci siamo rivolti agli amministratori ci hanno tacciato di disfattismo e di irriconoscenza verso il prezioso operato dei volontari.

Ora i professioanisti del settore affermano che in questa maniera si commettono madornali errori, forieri di danni anche economici dato che la futura manutenzione sarà costosa. Le risposte del Sindaco sono come sempre decisamente sicure e altrettanto decisamente poco credibili: da quanto in nostra conoscenza non esistono programmi di intervento urgente, né segnalazioni di urgente pericolo; pare non ci sia traccia di gare d’appalto recenti per servizi di potatura mirata, né valutazioni dello stato di salute degli alberi.

Speriamo che il qualificato intervento dei tecnici (florovivaisti, agronomi, periti agrari) consenta alle seghe elettriche di quietarsi e far funzionare la mente per ragionare su quanto malfatto e sul da farsi per progettare la manutenzione del verde nella nostra comunità.

Coordinamento PD Bagnolo Mella

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7 commenti

  1. gianpietro donini · · Rispondi

    il quotidiano Bresciaoggi venerdi 9 gennaio cita virgolettato il segurnte intervento del Sindaco: “<>”.
    Ieri pomeriggio 10 gennaio e oggi 11 gennaio le seghe risuonano festose in via Perzuccaro e le piante esalano il loro misero amen.
    evidentemente il nostro sindaco si è scordata di comunicare lo stop ai lavori oppure lo stridio delle lame ha impedito ai solerti potatori di udire l’ordine, con buona pace delle piante,del riposo dei residenti e degli esperti che consiglieranno il da farsi ……della legna tagliata.
    Concludo con le parole del Sindaco nello stesso articolo:<>.
    Se le azioni conseguenti alle parole del Sindaco sono quelle che vediamo, ritengo che la normalità (rispetto delle norme invece di fare ciò che viene in mente perchè si comanda) sia, purtoppo, ancora molto lontana.

  2. Marco Bassi · · Rispondi

    Anche la gestione del verde rispecchia il consueto modo di operare che l’amministrazione comunale applica in qualsiasi campo: zero confronto con chicchessia e totale mancanza di umiltà.
    Dato che le numerose segnalazioni inoltrate all’Amministrazione e fatte da parecchio tempo da varie persone sono andate inascoltate, ci è voluta l’Associazione Florovivaisti Bresciana per far smuovere, anche se molto tardivamente, le acque.
    Avere umiltà è accettare i propri limiti; un giardiniere non può improvvisarsi farmacista o metalmeccanico ed, ovviamente, viceversa.
    Ma questo non rientra nelle corde dell’attuale Amministrazione: infatti dal GDB del 10.01.2015 il sindaco Almici afferma che visto gli alti costi della gestione del verde, l’alternativa sarebbe stata, anziché chiedere perlomeno la consulenza di qualche professionista titolato, “non fare nulla”!
    Peccato che il sindaco dimentichi che non si sta parlando del giardino di casa sua, ma del verde comune e come tale va tutelato al meglio.

  3. viviani agnese · · Rispondi

    Un farmacista può improvvisarsi giardiniere o meccanico ma laureato non è sinonimo di intelligenza e competenza.Dove eravate voi quando le amministrazioni precedenti ora opposizione tagliava ovunque senza tenere conto di niente e di nessuno? Era tutto perfetto perchè pagato? O forse non pagavano come tutto il resto portando il comune alla bancarotta? I florovivaisti sono intervenuti perchè chiamati dai soliti intelletualoidi pseudo ecologisti facili a criticare ma mai visti impegnati verso un lavoro per la comunità e che sono andati anche dal sindaco di leno a metterlo in guardia sulla deviazione del traffico e che ora si rivolgono pure al tar. Come amate il vostro paese !!! VERGOGNATEVI!!! La vostra” bontà” è ripugnante.

  4. Marco Bassi · · Rispondi

    Sig.ra Agnese, che il “laureato non è sinonimo di intelligenza e competenza” è chiaro e, alcune volte, palesemente visibile a tutti. Il fatto che il taglio sia gratuito non significa che va tutto benissimo. Purtroppo anche per lei l’umiltà non è di casa ed il “dove eravate voi” è sempre l’alibi per imporre alla gente di non commentare, anche se ampiamente titolata. Qualsiasi tipo di volontariato va indirizzato e guidato in varie misura, ma quando si ritiene di non dovere ascoltare chi critica costruttivamente e chi probabilmente è più esperto, si diventa ottusi. Sarebbe bastato farsi affiancare per tempo da almeno una persona esperta, ma … perché abbassarsi a tanto? Meglio tagliare e poi ripiantumare!!!
    Il Comitato C.T.B. di cui mi vanto di farne parte, si è rivolto al T.A.R. in quanto, tra le altre cose, il suo comandate P.L. Caraffini ed il suo sindaco hanno indirizzato i mezzi in una zona dove la Provincia di Brescia ha chiaramente negato il transito. Inoltre, anche gli ultimi rilievi fatti smentiscono le roboanti dichiarazioni del sindaco e manifestano che in V.le Italia transitano media / giorno oltre 600 veicoli in più rispetto a Via Gramsci.
    Non possiamo più accettare da nessuno di essere presi per i fondelli e rivolga il suo “VERGOGNATEVI” ad altri!!!

  5. viviani agnese · · Rispondi

    Sig. Bassi,
    nessuno ha mai detto che il taglio gratuito degli alberi sia stato fatto a regola d’arte. Ma lei ha la convinzione che affidarlo a terzi pagandolo sia sinonimo di perfezione? Non si è mai guardato in giro negli anni passati e negli altri comuni? Oppure tutto nasce per dare addosso a questa amministrazione, come ha fatto il pd? Qui c’era il bisogno di farlo e la disponibilità di cittadini a mettere a disposizione il loro lavoro e la loro volontà. Pensa che tutte le associazioni di volontariato siano perfettamente organizzate? Ma dove vive? Forse sta dicendo che il servizio è stato organizzato male e che i bravi assessori Sturla, Fioletti e Lanzani non sono stati all’altezza? Organizzi lei, visto che è così prodigo di critiche e consigli, la porta è aperta a tutti, compresi gli esperti, visto che è volontariato. Io dico che è da lodare l’iniziativa promossa da questa giunta. Se fosse stato più attento a quanto fatto e scritto avrebbe capito che se i soldi non ci sono, e questo vale per tutti i comuni tant’è che anche altri stanno imitando il nostro, anche quelli amministrati dai suoi amici di sinistra e avesse un po’ di buon senso e di amore per il paese, non si sarebbe soffermato sul taglio “non proprio perfetto”, come dite voi, degli alberi ma avrebbe dato una mano. Invece, come i soloni di sinistra, cercate di allarmare tutti gridando allo scempio, lo stesso scempio fatto da sempre negli anni passati ma che, visto che non esistevate né come comitato né, a questo punto, come persone civicamente attive, non vi siete mai accorti. I problemi, come sempre per voi, nascono solo quando vi arrivano davanti a casa e quando non ve li risolvono come dite voi allora non va bene niente e vi accanite a dimostrare, con ogni mezzo, che è tutto sbagliato.
    Il “mio sindaco” e il “mio comandante della polizia” hanno subito capito e agito per non continuare a “prendere per i fondelli” i cittadini di via Gramsci che da sempre subivano disagi che lei, il pd e voi del comitato avete sempre e comodamente ignorato. Per valutare i dati che lei dice, bisogna anche considerare e confrontare la struttura della strada, altrimenti, caro Sig. Bassi, il paragone non regge. Oppure vale solo quando si tratta di valutare il percorso attuale perché sono le vostre strade? E poi c’è da considerare quale altrernativa avrebbe il comune, visto che anche la via Gramsci non è idonea al transito pesante. O forse questo vi fa comodo ignorarlo? Visto che date come alternativa la tangenziale, mi piacerebbe sapere quali passi avete fatto presso la Provincia e che risposte avete ottenuto per lo stanziamento dei soldi, quali i tempi di costruzione, gli accordi con la società autostrade, ecc., oppure il vostro impegno è solo per annullare l’ordinanza del Sindaco? Sono proprio curiosa di vedere, se il Tar vi darà ragione, cosa proporrete come alternativa al transito pesante in attesa della vostra tanto immediata tangenziale. O tutto tornerà a tacere, compresa l’ipotesi di tangenziale, perché il vostro orticello è salvo?
    Intanto qui i miglioramenti si sono sentiti, nonostante voi abbiate anche l’arroganza di parlare per noi e dire che qui non è cambiato niente. Avremmo fatto una grande cavolata ad allearci con voi: ci avreste “preso per i fondelli…”
    Ribadisco, VERGOGNATEVI!!!

    1. Marco Bassi · · Rispondi

      Sig.ra Viviani, vedo che continua a non voler capire e la invito a rileggere con attenzione la mia lettera.
      Rispondendo alla sua:
      • vergognoso è presentare un programma elettorale dove sono messi come punti di forza la “realizzazione di un casello autostradale automatico” e la realizzazione della “tangenziale volta a deviare il traffico pesante fuori dal centro abitato”, e poi spostare il traffico da una zona all’altra sempre all’interno del centro abitato e in una zona dove la Provincia, alla quale il nostro comune aveva chiesto il nulla osta, aveva dato allo stato dei fatti parere negativo;
      • vergognoso è dire che il Comitato CTB ha fatto pressioni presso il Comune di Leno per bloccare l’ordinanza;
      • vergognoso è dire che se il traffico è stato deviato in zona Urne è colpa del CTB;
      • vergognoso è dire il falso circa l’inesistente l’accordo di finanziamento per la famigerata “bretellina” teoricamente “sottoscritto tra la Provincia ed il Comune”, ripetuto dal sindaco oltre che sui mass-media anche nel consiglio comunale del 26.11.2014;
      • vergognoso è aver affermato pomposamente e numerose volte su molti mass-media che i lavori della fantomatica e non auspicabile “bretellina” sarebbero iniziati entro fine 2014;
      • vergognoso è pensare di essere detentori del sapere assoluto e per questo non ritenere opportuno un confronto con altri, per poi dire “dove eravate voi quando … “;
      • vergognoso è dichiarare di non aver soldi in cassa e pagare un ufficio stampa che, grazie a mass-media compiacenti, pubblica le dichiarazioni del sindaco, anche se totalmente prive di verità (a quando l’articolo “Almici santa subito”?);
      • vergognoso è che il consigliere Sturla abbia raccolto personalmente le firme per il Comitato di Via Gramsci, dove vive;
      • vergognoso è mettere un’ordinanza che devia il traffico verso Leno e contestualmente affermare ufficialmente che “non è prevista la chiusura dei mezzi pesanti in Via Urne di Sopra”
      • vergognoso è emettere tre ordinanze e fare dei rilevamenti con un metodo che sarebbe un complimento paragonare alla celebre definizione del film “la corazzata Potemkim” di fantozziana memoria;
      • vergognoso è affermare che la piscina sarebbe stata aperta entro fine novembre 2014
      • vergognoso è vanificare la lodevole iniziativa di volontariato, non ascoltando ottusamente le osservazioni propositive degli esperti;
      • vergognoso è pensare che via Gramsci sia “l’ombelico del mondo” e rifiutare anche solo l’idea che bisogna risolvere il problema viabilistico di Bagnolo e non solo di una via:
      • vergognoso è affermare che, anche quando si sbaglia, è sempre e comunque “colpa degli altri”.

      Non so se il T.A.R. ci darà ragione, ma la nostra lotta, alla quale ci ha costretto il suo sindaco, viene portata avanti con lealtà e con “dati alla mano”, contrariamente a quanto fatto da codesta amministrazione, senza guardare solo al mio orticello.

  6. viviani agnese · · Rispondi

    Sig. Bassi,
    sul taglio degli alberi quindi non la vediamo impegnata attivamente, tutto nasce soltanto per criticare questa amministrazione.
    Sull’ufficio stampa del Sindaco mi pare che la dott.ssa Almici abbia dimostrato di destreggiarsi da sola. I mass media poi sono talmente compiacenti che pubblicano articoli contro i “tagli selvaggi”, come pure le vostre “imparziali” lettere, mentre, per sua conoscenza, molte delle mie, che ovviamente per lei e per voi sono “di parte” sono state censurate… Non capisco questo suo (vostro) accanimento gratuito verso tutto e tutti con cattiveria inaudita. Forse è solo il vostro ego smisurato, malato di protagonismo. Sicuramente per quello che sta facendo per il paese la dott.ssa Almici la si potrebbe rendere “santa subito”, anche per quello che deve subire.
    Com’è vergognoso travisare quanto scrivono le persone, Sig. Bassi: se rileggesse con calma vedrebbe che non ho mai detto che “avete fatto pressione presso il Comune di Leno per sospendere l’ordinanza” ma che siete andati anche dal sindaco di Leno a metterlo in guardia sulla deviazione del traffico, come tralaltro avete scritto in una delle vostre tante lettere ai mass media che lei definisce “compiacenti” (vedasi Bresciaoggi del 22/08/2014) o l’ha dimenticato?
    Su quanto state facendo in Provincia per ottenere quello che dite di volere, la tanto semplice tangenziale e caselli autostradali, non risponde, quindi deduco nulla, quindi sbagliate. Ma, anche per voi, caro Sig. Bassi, se sbagliate, è sempre colpa “degli altri”. Ergo, tutti i vostri sforzi sono concentrati sull’annullamento dell’ordinanza del “mio sindaco” per dimostrare che “avevate ragione”. Se, come dice lei, l’accordo di programma non esiste, perché non manifestate le vostre giuste pressioni per ottenere la tangenziale “per il traffico bagnolese” anche con il presidente Mottinelli e non continuate con il pressing presso la Provincia? Se il “mio sindaco” è incapace, c’è un comitato di cittadini pronto a scendere in piazza in Broletto per ottenere quello che dice di volere, la tangenziale per il paese, non trova? Non ci ha mai pensato? Perché non lo fate? Misurereste le vostre capacità, o vi ritenete già bravi? Ma forse se la Provincia vi risponde picche state zitti, sempre per non dare ragione al Sindaco…
    Sul dove abita lei mi risponde in maniera puerile: è come dire che io abito in vicolo Bellissime (ma sa dov’è?), quindi mi è indifferente la situazione di via Gramsci! Qualsiasi scelta viabilistica non le cambia la vita? Eppure i suoi calcolati e incontrovertibili cento metri (in linea d’aria) tra le vie Gramsci e Italia servivano per giustificare l’aria malata che si respira a Bagnolo e per lasciare tutto com’era, tanto i benefici per noi avevate già deciso che non ci sarebbero stati comunque. Invece lei vedo che vive in un’oasi felice, in una via “lontana” dai suoi calcoli più di cento metri dalle strade incriminate quindi non toccato dai disagi, vero? Ma mi “prende per i fondelli”?
    Sul programma del sindaco la inviterei a leggere i programmi delle altre forze politiche e quelli delle precedenti amministrazioni. Il problema viabilistico del paese è presente ovunque e, oltre al fallimento delle amministrazioni passate del quale non mi dilungo per non essere tacciata di tirare fuori il passato e il “dove eravate voi che è sempre l’alibi per imporre alla gente di non commentare, anche se ampiamente titolata” per non accettare critiche, come dovrebbe sapere chiunque di intelligenza media, i progetti di grande respiro come questo richiedono tempo, risorse, capacità, tenacia, non sono cose, come dite voi, che si ottengono subito. Anche il Pd, che adesso vi sostiene per convenienze elettorali, ha ammesso in numerose e “democratiche” assemblee pubbliche (guarda caso fatte solo da quando è opposizione e mai quando governava…) il suo fallimento per non aver ottenuto la tanto sospirata tangenziale e via Gramsci per una serie di “sfortunate circostanze” e per non essere “politicamente amici” (anche per loro, quindi, quando sbagliano, è sempre colpa degli altri!), non ricordate? Forse non ha mai amministrato e quindi crede che tutto sia facile da fare e sicuramente, se vincerà le prossime elezioni, la potremo vedere all’opera e giudicare su quanto riuscirà ad accorciare i tempi e ad evitare gli imprevisti.
    L’assessore Sturla è anche un cittadino residente, esasperato come tanti e come me, di una situazione che lei continua ad ignorare e che usa come pretesto per dare addosso a questa amministrazione che lei non ritiene la “sua”. Lei dice che l’Assessore Sturla abbia abusato della sua carica per “tirare l’acqua al proprio mulino”? Che abbia approfittato della sua carica? Faccia le denunce agli organi competenti!
    E aggiungo, visto che sembra che siate sempre voi i depositari della verità, che molte persone da me interpellate per sottoscrivere la nostra petizione di riqualifica della via Gramsci mi hanno riferito di aver già firmato la vostra credendo di aderire a quella di via Gramsci.
    Per quanto riguarda l’essere detentori del sapere assoluto e dei dati incontrovertibili, l’avete ampiamente dimostrato voi, appellandovi per mesi al Pgt che poi dice quello che il “mio sindaco” sta facendo, e continuando a dare degli incompetenti a noi e all’amministrazione comunale ma a non proporre e a non battervi per delle soluzioni immediate alternative alla situazione insostenibile di via Gramsci. Per forza, la ignora e la ignorate…
    Ora non le dirò più “vergognatevi” perché si vergognano solo coloro che amano il proprio paese e non le risponderò più perché ritengo che un dialogo chilometrico fra sordi non porti da nessuna parte (e io non sono sorda…).

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