Clima pesante a Bagnolo Mella: non si danno le cifre ma i numeri!

filandaPer capire quello che sta succedendo in comune bisogna fare un passo indietro, tornando al 26 marzo 2013 quando l’assemblea dei dipendenti comunali approvava un documento nel quale si denunciava “il pesante clima che da tempo si è instaurato negli uffici comunali…”, rimarcando gli “atteggiamenti inaccettabili nei confronti di alcuni colleghi con conseguenze drammatiche”.

La guerra che da tempo impazza dentro il Comune ha portato con sé conseguenze sul piano dei rapporti personali ed anche nell’organizzazione del lavoro. E’ una guerra fatta di ripicche, dispetti e presunte vendette che ha portato gli amministratori ad assegnare all’esterno lavori che prima venivano svolti all’interno del comune. Perciò a ditte esterne sono stati assegnati: paghe (costo 12.000 euro annui), informatica (costo 22.000 annui) ed accertamento tributi (46.000 euro nel 2014). Inoltre è stato ribaltato il sistema di gestione di tasse ed imposte comunali, affidato ad una società esterna, col risultato di avere file di cittadini in coda perché i calcoli di IMU, TASI e Tariffa Rifiuti davano cifre balorde, con case contate due volte o stanze inesistenti. Inoltre le multe ci arrivano coi super tecnologici palmari, il cui sistema costa (tra canone e spese postali) 35.000 euro all’anno e si mangia una bella fetta degli introiti, pari ad 83.000 euro annui.

E siccome gli altri danno i numeri, noi daremo le cifre. Quali? Quelli della manutenzione del verde. Si sono scritte e dette un sacco di sciocchezze. Ed allora guardiamo i crudi numeri iscritti nel capitolo di bilancio nr. 1090600. Anno 2006 euro 80.101,22 – anno 2007 euro 85.800,00 – anno 2008 euro 102.825,19 – anno 2009 euro 98.805,17 anno 2010 euro 138.940,90 – anno 2011 euro 79.527,34 – anno 2012 euro 118.122,03 – anno 2013 euro 58.117,53 anno 2014 euro 55.850,00 – previsioni anno 2015 euro 43.000. Conclusione: il costo della manutenzione del verde negli anni 2006-2010 è stato pari ad euro 506.172,48 mentre negli anni 2011-2015 sarà pari ad euro 354.616,90. Una riduzione complessiva di costo per euro 151.555,98 corrispondente ad un risparmio annuale di euro 30.311,20. Questi dati naturalmente non tengono conto del costo dei trattorini, del carburante e delle attrezzature, che sono stanziati in altri capitoli di bilancio. Tanto di cappello ai volontari, ma non si racconti la barzelletta che il taglio del verde fai-da-te abbia evitato il dissesto di bilancio: dissesto che non è mai esistito in nessun documento contabile comunale ma solo sulle pagine di qualche “bugiardino” di turno. Piaccia o non piaccia queste sono le cifre nude e crude, il resto sono solo chiacchiere! Come mai nessun giornale ha mai dato queste cifre? Forse perché i giornali non sono utilizzati per dare le cifre ma piuttosto per… dare i numeri!

Stefano Godizzi
Consigliere Comunale “Lista Civica Donini”

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2 commenti

  1. Elisabetta Tognoli · · Rispondi

    Molto interessante… Mi chiedo se sia così facile spostare spese in altri capitoli.
    Purtroppo molti cittadini credono nella buona fede dei nostri amministratori… per poi scoprire che ce la girano come vogliono.

  2. Un risparmio di 150.000 euro solo in un segmento delle molteplici spese del comune…mi sembra tantissimo. Se in ogni settore si risparmiasse una cifra del genere il totale risulterebbe enorme. Sig. godizzi ma lei é sicuro di aver ragione?

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